Tempus Vincit Omnia
 

Che sensazione bruttissima il terremoto, non voglio fare la tragica, ma io ho seriamente pensato che sarebbe andata a finire come quello dell’Aquila; e che io ovviamente sarei stata uno dei morti, ed è stato tremendo.

Beh tanto per cambiare, come negli ultimi 15 anni.

(Source: pensochepensotroppo)

Sai cosa si prova a non avere niente e nessuno? Sai che sensazione orrenda sia? 

Stessi posti, stessi sguardi, di nascosto

nel silenzio di un dettaglio di un ricordo

Vorrei lasciarti e poi lasciarmi andare,

vorrei che ogni nostro incontro fosse quello per ricominciare.

Che poi nessuno è realmente sincero. Per quanto ci sforziamo nessuno ti dice la verità, beh almeno non tutta.

Un cavolo di mi dispiace, si mi sarebbe bastato..cavolo io per te ci sono sempre stata; ma ovviamente per te rispondere a cavolo di sms è meglio. E basta io mi sono seriamente rotta le palle nel credere che quest’amicizia poteva continuare..evidentemente qui l’unica rincoglionita che ha continuato a crederci nonostante tutto sono io e seriamente ora non ce la faccio più. 

Mancano pochissimi giorni al mio compleanno, tutta la gente normale sarebbe contentissima, farebbe salti alti come una casa,io invece no! Perché io non sono normale, io sono tutto l’opposto della normalità: il giorno del mio compleanno come tutti gli altri anni sarà una vera schifezza! Nessun regalo (niente di niente),  tanti baci sulla guancia a persone che neanche conosco e soprattutto tanti auguri su facebook. Wow che bello. Non lo festeggerò nemmeno d’altronde come gli altri 15, la cosa però che mi fa più arrabbiare è che l’unica persona da cui volevo realmente qualcosa se né andata; cioè è rimasta ma, se né andata, d’altronde dopo i miei innumerevoli errori e il mio carattere di merda chi non se ne andrebbe? Potrei anche mettere le cose apposto ma sinceramente non ne ho voglia, perché ..boh, forse perché sto bene anche senza di lei, anche se si mi serviva, mi ero ripromessa che sarei diventata più popolare, piu bella e più simpatica e lei mi serviva a realizzare il primo passo, ma poi a poco a poco ho cominciato a volerle bene, e ora si mi pento di averla usata e di averla persa allo stesso tempo. Mi basterebbe solo chiederle scusa ma quando sto per farlo c’è sempre qualcosa che mi blocca, che mi fa dire ‘ possiamo parlare’ forse è la paura di ricevere un no come risposta, o forse il fatto che lei possa dire che sta realmente bene senza di me, che non le manco per niente. Non voglio sapere di aver rovinato un amicizia, così bella.

Beh…domani è un altro giorno.